PUBBLICATI I DATI DELLA REVIEW ANNUALE ILGA-EUROPE

ILGA-Europe è un’organizzazione ombrello, indipendente e non governativa, sotto la quale si riuniscono 600 associazioni appartenenti a più di 54 paesi di Europa e Asia Centrale. I tre grandi pilastri su cui si fonda l’attività associativa sono: 1) supporto attivo e promozione dei diritti umani e del principio di equità per le persone LGBTI di fronte ai principali organi europei (European Union, Council of Europe, Organization for Security and Co-operation in Europe – OSCE); 2) conduzione di cause a livello europeo in difesa dei diritti delle persone LGBTI; 3) rinforzo del movimento LGBTI europeo e asiatico attraverso training e supporto (economico, strategico, organizzativo) ai membri (ILGA-Europe, 2019).

Ogni anno l’associazione pubblica un documento di review nel quale certifica gli sviluppi legali, politici e sociali in 54 paesi e in 4 istituzioni europee. Il documento di quest’anno è stato pubblicato in data 4 febbraio 2020 e fa riferimento all’anno solare 2019.

Dal documento emerge un “quadro complesso, che differisce dalla narrativa diffusa che tutto vada bene per le persone LGBTI nella maggior parte dell’Europa” (ILGA-Europe, 2019). L’associazione sottolinea, nel comunicato stampa che accompagna il documento, che è in crescita l’hate-speech nei confronti della popolazione LGBTI da parte di figure politiche europee (in prima linea, paesi come Bulgaria, Polonia, Turchia, Grecia, Portogallo e Spagna) con conseguenze tangibili per individui e realtà di gruppo. Questa sfocia, spesso, in hate-speech tramite piattaforme online da un lato, e in aggressioni fisiche dall’altro, perlopiù premeditate. Il risultato è l’incremento di migrazioni di persone LGBTI da paesi come Albania, Bosnia Herzegovina, Tajikistan, e Turkmenistan verso paesi limitrofi, nei quali vi è una maggiore percezione di sicurezza – spesso non reale.

Anche gli ostacoli e/o la negazione dell’accesso ai sistemi sanitari, e la presenza di bullismo scolastico e lavorativo, spesso in assenza di intervento da parte del governo, emergono in un quadro che non sembra accompagnare la percezione di maggiore uguaglianza di diritti nei confronti delle persone LGBTI.

A fianco alle cattive notizie, tuttavia, si trovano alcuni spunti positivi: l’aumento dell’interesse e della consapevolezza attorno all’integrità dei corpi intersex, che guadagna spazio nelle agende governative e istituzionali; i miglioramenti e l’aumento dei diritti per le famiglie arcobaleno; gli avanzamenti nelle procedure di riforma degli aspetti legislativi connessi alle transizioni di genere (anche se non in tutti i paesi).

Per quanto riguarda lo specifico del nostro paese, il report cita il Congresso della Famiglia tenutosi a Verona il 30 marzo 2019 come “bias-motivated speech”, e i dati arcigay sulle violenze in aumento (187 casi registrati contro i 119 dell’anno precedente). L’Italia è stata inoltre invitata a prendere posizione rispetto ai diritti delle persone intersex (per ora senza conseguenze). Il Bel Paese si distingue in negativo anche per la presenza di omofobia sportiva in misura maggiore rispetto alla media europea, e per una media di accettazione generale inferiore. ” Tra le positività, la legge della regione Emilia-Romagna contro la discriminazione e la violenza contro orientamento sessuale e identità di genere.

Conclude Evelyne Paradis, direttore esecutivo dell’associazione: “La realtà vissuta dalle persone LGBTI in grandi parti di Europa e centro-Asia è in crescente difficoltà e per grande parte resta invisibile, anche a organizzazioni come ILGA-Europe. E’ necessaria un’azione. I governi hanno ancora molto da fare, dall’adozione di leggi che garantiscano la protezione dei diritti delle persone e diano alle autorità pubbliche i mezzi per tradurre le politiche in pratica nei diversi settori, al porsi come esempio nel condurre un discorso che promuova accettazione e inclusione. Nel rendere le persone consapevoli di un quadro così vasto e differenziato, che è in costante evoluzione e cambiamento, la review annuale ILGA-Europe punta comunicare l’enormità delle problematiche e delle aree che investono la vita delle persone, che continueranno a richiedere attenzione, soprattutto in quei contesti in cui le persone LGBTI sono bersagli e la vulnerabilità è aumentata”.

Il documento completo è consultabile gratuitamente sul sito di ILGA-Europe, al seguente link: https://www.ilga-europe.org/sites/default/files/2020/full_annual_review.pdf

Fonte: https://www.ilga-europe.org/resources/news/latest-news/annual-review-2020-launched retrevied from www.ilga-europe.org/ – consulted on 5 feb, 2020.

CONTATTAMI

Se hai bisogno di supporto psicologico o psicoterapeutico, di riabilitazione neuropsicologica o cerchi un gruppo AMA LGBTQ+ a Brescia, contattami per telefono, e-mail o compilando il modulo.